Aviano (martedì, 1° aprile 2025) – Un passo avanti per la formazione medica in oncologia: il CRO di Aviano apre le porte all’Università, grazie al via libera del ministro Anna Maria Bernini. L’obiettivo? Creare percorsi di alta specializzazione all’interno del rinomato centro di ricerca sul cancro.
di Monia Settimi
All’incontro erano presenti i vertici dell’istituto, insieme all’assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi, primari e medici, tutti uniti nell’impegno di rendere il CRO un polo di formazione universitaria.
“Grazie all’ok del ministro, possiamo avviare l’istituzione di una o due scuole di specializzazione, fondamentali per formare nuove competenze e garantire un futuro solido all’istituto”, ha dichiarato Riccardi, sottolineando il valore strategico della collaborazione con le Università di Udine e Trieste.
L’accordo mira a rendere il CRO un punto di riferimento per la ricerca oncologica e la formazione medica, anche in vista dell’attivazione della Protonterapia, prevista tra due anni. Un’iniziativa che punta ad attrarre talenti, innovazione e cure sempre più avanzate, rafforzando il legame tra sanità e università per un futuro all’insegna dell’eccellenza.
Last modified: Aprile 1, 2025