Pordenone (sabato, 22 marzo 2025) – La UGL Salute Pordenone esprime piena solidarietà alla collega aggredita nei giorni scorsi all’Ospedale Santa Maria degli Angeli e a tutti i professionisti che ogni giorno lavorano con dedizione e professionalità, spesso in condizioni di crescente rischio.
di Monia Settimi
L’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (ASFO) ha annunciato l’acquisto di body cam per il personale impiegato nei servizi di emergenza e nel dipartimento di salute mentale. Un passo avanti per la sicurezza, ma restano interrogativi cruciali: chi potrà utilizzarle? Come verranno gestite le registrazioni? La UGL Salute chiede un confronto ufficiale per garantire che questa misura sia realmente efficace nel prevenire aggressioni e non resti un semplice deterrente.
L’aumento degli episodi di violenza contro il personale sanitario impone interventi più incisivi. Il sindacato sollecita la presenza costante di personale specializzato nella gestione delle emergenze critiche, operativo 24 ore su 24.
“Non bastano più parole di solidarietà e buoni propositi”, dichiara Giuseppe Perricone, segretario provinciale UGL Salute Pordenone. “Gli operatori sanitari rischiano ogni giorno la propria incolumità. È ora di passare dalle promesse ai fatti per garantire un ambiente di lavoro davvero sicuro”.
Last modified: Marzo 22, 2025