Spilimbergo (giovedì, 27 marzo 2025) – Il futuro dell’ospedale di Spilimbergo potrebbe presto prendere una svolta storica. Sul tavolo della Regione è arrivata una proposta che fa discutere: il Policlinico Triestino, realtà già attiva nella gestione di strutture sanitarie private in Friuli Venezia Giulia, ha ufficializzato l’intenzione di prendersi cura – letteralmente – del nosocomio spilimberghese.
di Monia Settimi
Le prime indiscrezioni erano filtrate già a marzo, accendendo il dibattito tra sindacati, opposizioni e cittadini preoccupati, che chiedevano chiarezza e garanzie. Ora i contorni del progetto sono chiari: il Policlinico punta a un investimento da ben 35 milioni di euro per ristrutturare l’intero ospedale, mantenendo i servizi attuali e arricchendoli con nuove specialità, tecnologie e reparti. Tra le novità previste, l’arrivo della tanto attesa risonanza magnetica, oltre al potenziamento di ortopedia, riabilitazione e lungodegenza.
Non mancano, però, le rassicurazioni su ciò che resterà immutato: il pronto soccorso e la medicina interna continueranno a operare come servizi pubblici.
Il nodo più delicato resta quello dei lavoratori. Il presidente Guglielmo Danelon ha spiegato che al personale sarà data libertà di scelta: restare a Spilimbergo alle dipendenze del Policlinico mantenendo salario e diritti, oppure rimanere in forza all’ASFO trasferendosi in un’altra sede regionale.
Un progetto ambizioso che promette di trasformare l’ospedale in un punto di riferimento più moderno ed efficiente. Ma anche un passaggio cruciale che divide tra chi vede un rilancio e chi teme una deriva privatistica della sanità pubblica.
Last modified: Marzo 27, 2025