SPILIMBERGO (mercoledì, 5 marzo 2025) – La Cgil del Friuli Venezia Giulia lancia l’allarme sulla crescente privatizzazione della sanità regionale, con particolare preoccupazione per l’ospedale di Spilimbergo, che rischia di vedere pezzi interi della sua gestione passare in mano ai privati. Il segretario regionale Michele Piga e il responsabile sanità Andrea Traunero denunciano un processo che avanza senza trasparenza, con decisioni prese senza un confronto pubblico.
di Monia Settimi
Secondo la Cgil, la sanità regionale si sta sviluppando su due livelli: uno ufficiale e dichiarato, l’altro nascosto, fatto di trattative riservate. «In nessun documento pubblico era previsto lo smantellamento del servizio pubblico a favore del privato, eppure è quello che sta accadendo», afferma Piga. Ospedali come Spilimbergo e Latisana rischiano di subire un progressivo passaggio di gestione al settore privato, con il pubblico che rimarrebbe a occuparsi solo delle attività meno redditizie e più onerose.
La Cgil chiede trasparenza e un chiarimento da parte della Regione: «Il presidente Fedriga deve dire chiaramente chi sta davvero governando la sanità regionale e su quali basi vengono prese le decisioni», incalza Piga. La mancanza di un confronto aperto con cittadini, professionisti e istituzioni locali solleva forti dubbi sulla direzione intrapresa.
Andrea Traunero sottolinea un paradosso evidente: «Se il pubblico fatica a trovare medici e infermieri, come farà il privato a far funzionare interi ospedali come Spilimbergo? Con quali contratti e a che costo per la Regione?». La strategia attuale, secondo il sindacalista, è solo un palliativo: invece di affrontare le vere cause della crisi, si procede con soluzioni tampone che non risolvono il problema della carenza di personale.
Il rischio è che il progressivo trasferimento di risorse al settore privato comprometta definitivamente il diritto alla salute garantito dalla Costituzione. «I privati, prima o poi, presentano il conto», avverte Traunero. Per invertire la rotta servono investimenti mirati, migliori condizioni di lavoro per i professionisti e una visione strategica a lungo termine.
La battaglia per la sanità pubblica è aperta e Spilimbergo è uno dei nodi cruciali di questo scontro. Senza un cambio di rotta, il servizio sanitario della regione rischia di diventare sempre più frammentato e meno accessibile per tutti.
Last modified: Marzo 5, 2025