Pordenone (mercoledì, 19 marzo 2025) – Un supporto legale che fa la differenza. Questo è il cuore del progetto Snodo, l’iniziativa della cooperativa Nuovi Vicini, che, dal 2023, fornisce assistenza legale gratuita agli stranieri in provincia di Pordenone. In soli due anni, il progetto ha toccato la vita di quasi mille persone, diventando un punto di riferimento indispensabile per coloro che affrontano la complessità burocratica dell’immigrazione.
di Monia Settimi
Snodo non si limita a una semplice consulenza legale, ma diventa un vero e proprio sportello di ascolto e accompagnamento, in grado di offrire orientamento amministrativo, supporto nella gestione di pratiche per la cittadinanza, l’asilo e i permessi di soggiorno. La missione è chiara: informare e supportare i cittadini stranieri, siano essi parte di progetti di accoglienza o residenti sul territorio, in tutte le fasi del loro percorso.
Il progetto si sviluppa su tre principali ambiti: consulenza legale, azioni di sistema e formazione. Le consulenze riguardano temi cruciali come la protezione internazionale, l’immigrazione e, in alcuni casi, la consulenza etnopsicologica. Quando sorgono problematiche più complesse o pratiche amministrative illegittime, Snodo interviene a livello sistemico per risolvere le difficoltà, cercando di garantire i diritti degli utenti. Parallelamente, vengono promossi programmi di formazione destinati a operatori del settore e studenti delle scuole locali, per sensibilizzare e fornire competenze in materia di integrazione e assistenza.
Nel 2023 e 2024, Snodo ha incontrato 947 persone, fornendo 1.111 consulenze gratuite. Il progetto ha avuto un impatto significativo su una popolazione molto eterogenea, rappresentando ben 52 nazionalità diverse, con una presenza predominante di cittadini asiatici, in particolare provenienti da Pakistan e Afghanistan. Le problematiche più comuni riguardano il diritto di famiglia, la gestione dei permessi di soggiorno, le questioni legate all’alloggio e l’accesso al mercato del lavoro, che spesso è ostacolato dai lunghi tempi di attesa per le pratiche burocratiche.
Un aspetto fondamentale del progetto è l’azione di sistema: Snodo non si limita a risolvere singoli casi, ma agisce a livello territoriale, garantendo diritti collettivi. È stato, infatti, individuato un numero significativo di mancate iscrizioni anagrafiche, in particolare per i richiedenti asilo e i titolari di permessi di soggiorno in fase di rinnovo. Gli interventi legali hanno permesso di superare ostacoli amministrativi, come l’accesso all’anagrafe sanitaria, l’apertura di conti correnti e il diritto di accedere alle agenzie interinali, favorendo così l’integrazione e l’inclusione sociale e lavorativa degli stranieri.
Inoltre, grazie a interventi coordinati, i tempi di rinnovo e conversione dei permessi di soggiorno sono stati ridotti e sono stati riconosciuti i diritti di iscrizione all’anagrafe sanitaria per i cittadini comunitari, a parità di condizioni con i coniugi italiani.
Snodo è parte di una rete territoriale che comprende i Servizi sociali di Pordenone, la Caritas Diocesana, la Croce Rossa e il dormitorio La Locanda. Insieme, questi enti formano un sistema di supporto che aiuta a rispondere alle difficoltà quotidiane degli stranieri, rendendo il progetto un pilastro fondamentale per l’inclusione e l’integrazione nella comunità.
Con Snodo, Nuovi Vicini non solo fornisce assistenza legale, ma crea opportunità di dignità e futuro per chi arriva da terre lontane, mettendo in campo professionalità, impegno e solidarietà per costruire una comunità più inclusiva e consapevole.
Last modified: Marzo 19, 2025