Scritto da 9:46 pm Pordenone, Attualità, Top News

Pordenone, la battaglia per i diritti delle persone con sindrome di Down: “Non lasciateci soli”

Pordenone (venerdì, 21 marzo 2025) – Muoversi in città con i mezzi pubblici, accedere alle cure mediche senza estenuanti attese, avere un sostegno scolastico adeguato, costruirsi un futuro lavorativo dignitoso. Per molti, sono diritti scontati. Per le persone con sindrome di Down e le loro famiglie, anche a Pordenone, sono conquiste quotidiane, ottenute con fatica in una società che spesso dimentica di garantire pari opportunità a tutti.

di Monia Settimi

Oggi, 21 marzo, Giornata Mondiale della Sindrome di Down, l’Associazione Down Friuli Venezia Giulia – sezione di Pordenone Onlus lancia un grido d’aiuto: non possiamo più permetterci di lasciare indietro nessuno. Troppe famiglie si trovano sole di fronte a ostacoli burocratici, percorsi scolastici pieni di difficoltà e una carenza di reali opportunità lavorative per i propri figli. “La nostra vita è una battaglia continua” – raccontano i genitori – “servono sempre energie fisiche e mentali, perché ogni diritto va strappato con le unghie e con i denti.”

Per dare voce a chi non sempre viene ascoltato, la Onlus di Pordenone ha organizzato un ciclo di incontri gratuiti con la psicologa e psicoterapeuta Sonia Marcon, offrendo sostegno alle famiglie e strumenti concreti per affrontare il futuro. Ma non basta. Serve un cambiamento culturale. Ecco perché l’associazione aderisce alla campagna internazionale “No decision without us”, chiedendo che le persone con sindrome di Down siano coinvolte direttamente nei tavoli decisionali che riguardano la loro vita.

A Pordenone l’inclusione non deve essere solo una promessa, ma una realtà. Dietro ogni numero c’è una storia, dietro ogni richiesta c’è una vita. È tempo di ascoltare, di agire, di cambiare.

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Last modified: Marzo 21, 2025
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