San Vito al Tagliamento (giovedì, 27 marzo 2025) – Multe salate e insulti amari. La tensione tra automobilisti e ausiliari della sosta in diversi comuni del Friuli e del Veneto è esplosa anche online, ma questa volta Gsm decide di reagire con il pugno duro. Non solo più sanzioni stradali, ma anche querele a chi ha superato il limite della libertà d’espressione.
di Monia Settimi
A far scattare l’allarme sono stati i post offensivi apparsi sui social, in particolare a San Vito al Tagliamento, dove alcune ausiliarie sono finite nel mirino di automobilisti furiosi dopo aver ricevuto una multa. Dai commenti ironici si è presto passati agli insulti pesanti e alle illazioni, scatenando la reazione della società che gestisce i parcheggi a pagamento in tutta l’area di Pordenone e non solo.
Ora Gsm ha dato mandato ai suoi legali di setacciare la rete per individuare e denunciare i responsabili. Non si limiterà a San Vito: anche i territori di Pordenone, Erto e Casso, Tramonti, Poffabro, Sesto al Reghena, così come Aquileia, Codroipo e San Daniele in provincia di Udine e persino Bibione – frequentatissima dai turisti – sono sotto osservazione.
Nel mirino, non solo le offese, ma anche le fake news. Tra queste, la più diffusa sarebbe l’idea che gli ausiliari guadagnino un bonus per ogni multa inflitta: “assolutamente falso”, chiarisce l’azienda, pronta a tutelare fino in fondo i suoi dipendenti.
Chi pensava che bastasse uno sfogo su Facebook per passarla liscia dovrà fare i conti, questa volta, con un giudice.
Last modified: Marzo 27, 2025