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Il fiume Noncello protagonista del futuro di Pordenone: la proposta di Alessandro Basso

Pordenone (mercoledì, 19 marzo 2025) – Il fiume Noncello è da sempre un simbolo di Pordenone, ma troppo spesso è stato trascurato. Con l’obiettivo di ridare valore a questa risorsa naturale, Alessandro Basso, candidato sindaco, ha delineato un piano ambizioso per rafforzare la sicurezza e valorizzare il fiume che attraversa la città.

di Monia Settimi

Una delle proposte principali riguarda il riutilizzo della centrale elettrica situata lungo il Noncello: «Valuteremo il suo possibile recupero per finalità utili alla comunità», afferma Basso, aprendo la strada a idee innovative per integrare il fiume nella vita quotidiana dei cittadini. Tuttavia, la priorità assoluta per il candidato sindaco è la sicurezza del territorio.

«La protezione del suolo e la salvaguardia del nostro ambiente sono fondamentali. Il Noncello è un patrimonio naturale inestimabile, ma anche una risorsa che dobbiamo custodire con responsabilità», sottolinea Basso. Per questo, l’attenzione sarà focalizzata sul rinforzo dell’argine sinistro del fiume, in collaborazione con la Regione, da Viale Martelli alla Fiera. Un intervento che, secondo Basso, ridurrà il rischio idraulico e garantirà maggiore sicurezza per i cittadini.

Oltre a ciò, la rimozione degli alberi abbattuti nell’alveo del fiume, già avviata nel 2024, ha reso possibile lo svolgimento di eventi sportivi e turistici, contribuendo alla valorizzazione del territorio. La collaborazione con la Regione verrà potenziata per dare continuità a questi interventi.

Non solo sicurezza: Basso ha anche in mente un piano per connettere il fiume a un’ampia rete di percorsi naturali, che partano dal Castello di Torre e arrivino al Lago della Burida, offrendo così un’esperienza immersiva lungo il corso del Noncello. Il candidato sindaco intende anche promuovere la valorizzazione delle aree urbane che si affacciano sul fiume, tra cui il Parco archeologico di Torre, l’ex cotonificio Amman, il Parco Antiche Mura e il Porto di Pordenone. Un progetto che prevede anche la riqualificazione della vecchia stazione di pompaggio di Vallenoncello, destinata a diventare una meta turistica, nonché un potenziamento della fruizione del fiume in barca durante l’estate e gli eventi estivi.

«Il Noncello è una risorsa straordinaria che offre un potenziale enorme, non solo per la sua valenza ambientale, ma anche per lo sviluppo di un turismo naturalistico che porti valore alla nostra città», conclude Basso, con uno sguardo rivolto al futuro di Pordenone.

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Last modified: Marzo 19, 2025
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